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Canalizzazioni tessili2018-10-30T13:57:02+00:00

Canalizzazioni tessili

Soluzioni raffinate e diffusione perfetta. Una concezione innovativa nella distribuzione dell’aria, adatta per piccoli e grandi ambienti, con il grande vantaggio della convenienza e della facilità di installazione.

Paradelta ha pensato a tutto questo proponendo un innovativo concetto di distribuzione dell’aria, che impiega condotti in fibra tessile sintetica anziché i tradizionali canali in lamiera zincata, coibentati e corredati da griglie e diffusori circolari. I tessuti tecnici sono sempre stati un ottimo prodotto per dominare l’aria, basti pensare al loro impiego velico oppure aeronautico ed aerostatico (appunto settori in cui la nostra azienda è presente da più di trent’anni). Possiamo quindi affermare che l’uso del tessuto per convogliare l’aria è decisamente appropriato. Lo scetticismo rimane di fronte ad una novità come questa, ma la curiosità e gli incontestabili vantaggi che questo sistema di diffusione propone, hanno portato ad una affermazione sempre maggiore. La semplicità di installazione dei condotti in tessuto non è paragonabile all’impegno occorrente per costruire estese canalizzazioni metalliche, supportate con staffaggi più o meno pesanti. La necessità di garantire la qualità e la sensibilità ormai acquisita nei confronti di igiene e sanificazione, da parte degli operatori del settore agro-alimentare, ha prodotto una attenzione particolare verso questo sistema di diffusione, che risolve brillantemente i problemi legati alla lavabilità ed alla disinfezione degli impianti di condizionamento. Un’importante osservazione da fare è che i condotti non devono essere lavati, ma più precisamente possono essere lavati. Possono essere lavati in modo molto semplice, con sistemi tradizionali, con una comune lavatrice domestica, ma soprattutto a costi decisamente bassi. Oltre ogni scontato commento, l’esperienza fino ad oggi acquista smentisce il prevedibile stupore davanti ad una scelta innovativa, funzionale ed efficiente. La diffusione uniforme dell’aria negli ambienti, la possibilità di sanificare l’intera rete di distribuzione e la facilità di installazione, sono solo alcuni dei vantaggi offerti dall’uso dei condotti in fibra tessile sintetica.

Introduzione al sistema delle canalizzazioni in tessuto

Il sistema dei canali tessili è stato concepito per superare le limitazioni tecniche presenti nei sistemi tradizionali e per ottenere i massimi livelli di comfort, avvicinandosi il più possibile alle condizioni ideali di benessere ambientale.

Il funzionamento dei sistema si basa sulla proprietà dei getti d’aria isotermi e non isotermi in campo libero. Il comportamento di un getto d’aria in campo libero varia secondo la forma e la dimensione del foro di uscita e della velocità dell’aria, creando fenomeni di lancio e induzione più o meno accentuati.

Il nostro sistema applica questo principio ad una serie dì fori calibrati, realizzati su una canalizzazione tubolare o semicircolare in tessuto impermeabile all’aria. Gli ugelli così ricavati, dimensionati caso per caso secondo un preciso programma di calcolo, permettono di ottenere per ogni applicazione il migliore compromesso fra lancio e induzione, raggiungendo gli obiettivi prefissati:

Distribuzione dell’aria in senso orizzontale

Il sistema è realizzato mediante un gran numero di fori su tutta la lunghezza della tubazione, la ripartizione della portata in senso orizzontale, con ridotte differenze tra il primo e l’ultimo foro, è ottenuta sfruttando l’effetto plenum, grazie alla perdita di carico lineare molto contenuta.

Omogeneizzazione fra aria immessa e aria ambiente

Il sistema si basa sul principio del’induzione, in quanto la portata d’aria viene ripartita in un elevato numero di getti. Questo frazionamento, infatti, aumenta notevolmente la superficie di contatto fra aria immessa e aria ambiente, incrementando l’induzione e quindi la miscelazione dell’aria. La distribuzione degli ugelli in senso longitudinale è tale che ciascun getto coinvolga tutta l’aria contenuta nel microvolume assegnatogli, ottenendo una completa omogeneizzazione dell’aria.

Elevato ricambio di aria fra l’alto e il basso dell’ambiente

La perfetta conoscenza del comportamento dei getti d’aria e i dati sperimentali raccolti, permettono in ogni caso di stabilire esattamente la velocità di lancio, la dimensione del getto ed il percorso necessario per raggiungere la zona da trattare senza correnti fastidiose. L’induzione creata dal getto d’aria e la forma circolare dei canale vengono sfruttate per ottenere nella parte sovrastante la canalizzazione una zona di depressione, con conseguente richiamo verso il basso di masse d’aria, eliminando così l’effetto della stratificazione.

Bassa velocità ad altezza d’uomo

Il coinvolgimento in modo uniforme di tutta l’aria ambiente permette di muovere lentamente l’aria fino alla parte bassa dell’ambiente, evitando fastidiose correnti d’aria preferenziali.

Ogni linea va considerata come unico diffusore d’aria

Attraverso fori opportunamente dimensionati si crea un effetto plenum che garantisce su tutto lo sviluppo una eguale distribuzione delle portate.

L’ugello determina un cono d’aria primaria che raggiunge la zona interessata con una velocità residua di 0,25 m/s.

Inoltre si genera un effetto induttivo grazie al quale il richiamo dell’aria stratificatasi nella parte alta del locale per effetto “Venturi” viene nuovamente mescolata all’aria primaria.

Controllo dei flussi d’aria

I flussi d’aria possono essere messi in movimento nella direzione voluta, permettendo un’omogeneità di diffusione altrimenti irraggiungibile. Il flusso uniforme consente un superamento di eventuali ostacoli, i quali vengono avvolti dalla massa d’aria in movimento. Si apprezza particolarmente questa caratteristica in ambienti industriali con strutture mobili, come pure in open space dove a volte lo spostamento di strutture rispetto al progetto iniziale può provocare, nel caso di impianti tradizionali, notevoli squilibri nella corretta distribuzione dell’aria, ostruendo o deviando i flussi d’aria fuoriuscenti dalle bocchette e rendendo necessarie costose modifiche dell’impianto di distribuzione esistente, per adattarlo alle nuove esigenze.

Omogeneità della temperatura

L’aria ambiente viene completamente coinvolta e ricircolata nel giro di pochi minuti, consentendo un’estrema omogeneità delle temperature sia in senso orizzontale che verticale.

Scomparsa delle correnti d’aria

Il corretto calcolo della dimensione dei fori consente ottenere la giusta velocità di lancio e la giusta dimensione dei getto per il percorso necessario a raggiungere la zona ad altezza uomo con una bassa velocità dell’aria, tale da garantire il miglior comfort in ambiente.

Nessuna limitazione nelle dimensioni e nella forma

Le canalizzazioni vengono fornite confezionate su misura nella lunghezza richiesta e nella forma necessaria (circolare, semicircolare, a quarto di cerchio, ecc.), complete dei pezzi speciali come curve, raccordi a T e riduzioni di diametro, con uno o più punti di staffaggio in funzione delle difficoltà di montaggio.

Nessun canale di ripresa

Il continuo movimento della masse d’aria ambiente, in senso sia tangenziale sia radiale all’asse dei canale, permette di ottenere una perfetta miscelazione dell’aria trattata senza creare zone di aria stagnante. la qualità dell’aria sarà quindi omogenea in qualsiasi punto dell’ambiente, sia sul piano verticale sia sul piano orizzontale. Ciò rende di scarsa utilità la realizzazione in ambiente di una rete di canali di ripresa.

Con questo sistema si può realizzare una sola ripresa dell’aria centralizzata garantendo la massima uniformità in ambiente.

Leggerezza

L’impiego di particolari tessuti tecnici rende molto contenuto il peso delle canalizzazioni (nei diametri maggiori non supera i 0,8 kg/ml) consentendo l’installazione su strutture molto leggere.

Inoltre la leggerezza unitamente ad un ingombro molto contenuto (grazie alla tecnica di confezionamento) rendono le canalizzazioni di facile movimentazione in cantiere.

Risparmi energetico

L’applicazione del sistema permette degli importanti risparmi sia sui consumi energetici sia sui costo degli impianti nel riscaldamento e nel condizionamento:

riducendo al minimo il fenomeno della stratificazione del calore;
riducendo i tempi di messa a regime degli impianti;
consentendo, con apposita taratura, una distribuzione dell’aria a zone o una distribuzione simile al dislocamento, senza quindi coinvolgere tutto il volume dell’ambiente, riducendo così le potenze termiche installate;
riducendo la portata d’aria degli impianti rispetto al sistemi tradizionali a parità di potenzialità termica, con conseguente riduzione delle dimensioni delle unità ventilanti e delle relative potenze elettriche installate, oltre che dei diametro delle canalizzazioni.

Minori costi di impianto

il confronto dei costo di questo sistema con gli impianti tradizionali con canalizzazioni in lamiera, in sandwich di poliuretano ed alluminio e in tessuto, non può essere fatto sul puro raffronto tra i costi al metro lineare, comunque inferiori, ma anche e soprattutto sui seguenti aspetti:

diametri inferiori a parità di portata d’aria;
minor numero di canali per volumetria ambiente per ottenere le condizioni di comfort;
non necessita di isolamento termico;
non necessità di circuiti complessi per la ripresa in ambiente;
non necessita di messa a punto e tarature;
non necessita di apparecchiature motorizzate per distribuire portate d’aria variabili;
può essere installato a qualsiasi altezza;
bassi costi di trasporto;
facile e veloce da installare, viene fornito con gli accessori per il montaggio già assemblati alla canalizzazione;
I risparmi conseguibili, in funzione delle dimensioni e delle difficoltà di montaggio, possono oscillare mediamente tra il 20% e il 40%, e superare il 60% in particolari applicazioni.

Estetica gradevole

L’uniformità di diametro delle canalizzazioni, la cura delle finiture, la varietà di forme e colori, dei tipi di materiale, le diverse soluzioni di montaggio, fanno sì che le canalizzazioni possano essere perfettamente integrate anche in ambienti con elevate esigenze estetiche, divenendo esse stesse elementi di arredo.

Adatto ad ambienti di qualsiasi altezza

Le canalizzazioni possono essere installate senza particolari accorgimenti fino ad altezze dì 15 metri e, gestendo la temperatura dell’aria di mandata, anche oltre i 20 metri.

Non condensa

L’elevata capacità di miscela e la continua convezione dell’aria indotta sulla superficie esterna dei canale ed il suo limitato tempo di contatto, impediscono all’aria ambiente di raffreddarsi oltre il punto di rugiada.

Così l’umidità contenuta nell’aria non ha modo di depositarsi sulla superficie esterna delle canalizzazioni, formando condensa. E’ perciò possibile utilizzare le canalizzazioni anche per aria molto fredda, senza alcun isolamento.

Igienicità del sistema

Per i nostri impianti impieghiamo tessuti la cui superficie non permette di trattenere alcun tipo di particella o microrganismo che nel tempo possono essere causa di muffe o di proliferazione di colonie di batteri. Inoltre, su richiesta, sono impiegati tessuti certificati antibatterici ed antiallergici, che impediscono l’attività e la proliferazione di microrganismi, funghi e muffe.

E’ comunque ovviamente consigliabile la predisposizione di un sistema di filtrazione a monte delle unità termoventilanti che, per il grado di efficienza e la capacità di accumulo delle celle filtranti oggi normalmente in commercio garantisce migliori condizioni igieniche, perché l’eventuale sporco viene trattenuto distante dai locali (effetto catalizzatore) e non sopra la testa delle maestranze.

Facilità di montaggio e smontaggio

Le operazioni di montaggio e smontaggio sono estremamente semplici e non necessitano di macchinari specifici, sia nel caso di fissaggio standard, con il canale appeso tramite fune di acciaio, sia in quello tramite binari.

Facilità di trasporto

Un’altra caratteristica molto importante delle canalizzazioni tessili è rappresentata dal limitato peso e ingombro, che ne facilitano la movimentazione e ne riducono drasticamente i costi di trasporto.

Presentazione e proprietà della canalizzazione tessile.

Al momento, dopo un’accurata analisi delle esigenze specifiche nel campo d’applicazione del nuovo sistema di canalizzazione e diffusione d’aria sia riscaldata che refrigerata siamo certi di poter offrire un sistema rivoluzionario sotto ogni aspetto sia tecnico sia economico.

Le canalizzazioni vengono realizzate con tessuti impermeabili all’aria, ignifughi e resi inalterabili nel tempo con specifici trattamenti.

Sono fornite in kit comprendente:

  • la progettazione;
  • la serie di fori calibrati per la specifica applicazione;
  • la tubazione confezionata su misura nella lunghezza e nella forma richiesta, completa degli accessori per la realizzazione dei circuito;
  • il cavo in acciaio e le clips di aggancio per il supporto delle canalizzazioni (standard);
    in alternativa, per il sostegno delle canalizzazioni, può essere fornito un binario profilato, oppure una monorotaia profilata con carrelli a cuscinetto (optional).

Le canalizzazioni  sono disponibili in un’ampia gamma di colori e in vari tessuti tecnici, per soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale.

Forme

Per un facile adattamento del sistema a qualsiasi ambiente le canalizzazioni, che di serie prevedono la forma circolare o semicircolare, possono essere confezionate in qualsiasi forma, con uno o più punti di ancoraggio.

Costi

Per sistemi di canalizzazione che necessitano di diametri superiori a 30 cm. il costo del prodotto finito, compresa la messa in opera è certamente inferiore, ben oltre al 50% in meno, confrontandolo ad i sistemi odierni, prevalentemente in metallo.

Messa in opera

I tempi sono estremamente ridotti e non si necessitano interventi alle strutture.

Veramente molto pratico e semplice:

es. una canalizzazione di diametro 30 cm. di una lunghezza di 30 metri può essere sostenuta solo da alcuni tasselli a muro, il peso totale è di circa 5 kg.

Trasporto

Una volta riposta è particolarmente agevole poiché occupa pochissimo volume.

Sicurezza antincendio

Al momento di una deflagrazione o del contatto con qualsiasi fiamma, la canalizzazione raggiunge il punto di fusione, e interrompe la possibile veicolazione delle medesime o dei fumi.

Proprietà

Tessuto con certificazione in classe 1 adatta per ambienti.

Resistenza alla temperatura di 180°.

Alta capacità alla resistenza sia meccanica che alla fatica.

Garanzia di durata di almeno 10 anni in ambienti.

Inquinamento batterico

E’ possibile eseguire il lavaggio in una comune lavanderia industriale con evidenti risparmi sia in termini economici, pratici che ambientali.

Rumorosità e Vibrazioni

Non necessita d’alcun sistema di silenziatore o antivibrante poiché per le caratteristiche del materiale, è la canalizzazione medesima ad attenuarne il rumore.

Rendimento

Inequivocabilmente superiore, k termico 0.1,

conferitogli dal sistema di trasporto del ricircolo a ventilazione forzata come coibentazione attorno alla canalizzazione medesima.

Si traduce il tutto in un evidente risparmio energetico, che può essere facilmente quantificabile in cifre che si aggirano tra il 10 e il 60 % di riduzione dei consumi dell’energia impiegata.

Perdita di carico,in atmosfera standard, inferiore a 0,0046 mm/c.a.

Comfort

La diffusione può essere attuata in differenti tipologie:

1) Tessuto microporoso, evita fastidiosi spifferi, massima omogeneità.

2) Tessuto microforato, particolarmente adatto alla distribuzione del flusso in grandi ambienti.

3) Con bocchette di diffusione regolabili.

Premessa

Tutte le operazioni di montaggio devono essere eseguite a regola d’arte da personale qualificato, con attrezzature idonee ed in conformità con tutte le norme di sicurezza vigenti.

Sistemi di fissaggio e istruzioni di montaggio

Il kit di montaggio standard comprende la fornitura per ciascun canale di un cavo in acciaio Inox AISI 316 di adeguata lunghezza per consentire una corretta installazione, un numero idoneo di clips di adeguate dimensioni, un morsetto di fermo per la parte terminale dei canale e una reggetta di acciaio di adeguato spessore e lunghezza per la realizzazione di due fascette stringi canale, complete di due morsetti a vite. Inoltre per ciascuna testata dei cavo, un tenditore e tre morsetti per cavo.

Per i canali con più punti di ancoraggio, sia circolari che semicircolari, il kit di montaggio standard è fornito tante volte quanti sono i punti di ancoraggio. Così per un canale semicircolare che ha due punti di ancoraggio saranno forniti doppi cavi con i loro relativi accessori.

Installazione standard

L’istallazione dei canali, nell’esecuzione standard consiste nel posizionamento in quota dei cavo di corredo, sui quale viene successivamente agganciato i canale con le apposite clips a moschettone, in plastica, per poi tesarlo e raccordarlo con i canali di collegamento alle unità di trattamento aria (generatori di calore, termoventilanti, centrali di trattamento, pompe di calore, ecc.). Per il posizionamento procedere con l’installazione dei canali di raccordo che dovranno essere provvisti di un canotto circolare sul quale verrà calzato il canale e fissato con le apposite fascette a vite. Il canotto dovrà essere uguale al diametro nominale dei canale e di lunghezza non inferiore ai 500 mm. Procedere poi all’ancoraggio dei cavo sulle testate dell’edificio, incominciando con la testata di partenza (lato canale di raccordo). Il posizionamento deve essere previsto ad una altezza di 80 mm dal filo superiore dei canotto circolare di raccordo e perfettamente in asse con l’asse verticale dei canotto stesso. Quindi, dopo un attento rilievo, riportare il punto di ancoraggio sulla testata opposta.

Se le pareti dell’edificio sono in muratura (o similari), l’ancoraggio potrà essere realizzato mediante idonee piastra, contro-piastra e barra filettata, sulla quale verrà avvitato il tenditore a corredo .

In caso di strutture diverse capriate in ferro, sandwich in lamiera, serramenti, ecc.) dovrà essere studiato un sistema di ancoraggio adeguato, ricorrendo eventualmente a staffe, cravatte od altro. Il nostro ufficio tecnico sarà sempre a vostra completa disposizione per utili suggerimenti e per una eventuale assistenza tecnica in cantiere.

A questo punto, conoscendo la quota di posa dei cavo, procedere alla realizzazione dei pendinaggi a sostegno dei cavo con delle catenelle in acciaio zincato di adeguato diametro.

I pendinaggi dovranno essere posizionati ad una distanza tra foro non superiore a 5 m, le catenelle dovranno essere ancorate saldamente all’edificio con idonei sistemi di fissaggio ed agganciate al cavo per mezzo di idonei ganci di sicurezza.

Fissare il cavo al tenditore di una delle due testate per mezzo della redance e dei morsetti minimo tre morsetti per tenditore) e quindi agganciare il cavo ai pendinaggi ogni 5 m, fino alla testata opposta.

Tensionare a mano il cavo e procedere al fissaggio sulla testata come sopra descritto, agire sul tenditore per il tensionamento finale. Il cavo dovrà essere tensionato fino ad avere una freccia su 5 m, (distanza tra ogni pendinaggio) non superiore a 10 mm.

Il canale per il montaggio deve essere predisposto a terra. Iniziare quindi il montaggio sul cavo partendo dal raccordo di imbocco (lato aperto dei canale), calzare il canale sul canotto circolare facendo attenzione che questo sia ben in asse verticalmente e fissarlo con le due facciate a vite, una alla distanza di 200 mm dall’altra.

Proseguire agganciando le clips  al cavo e proseguire così fino alla fine del canale.

A scopo di evitare un eventuale arretramento e consentire lo scorrimento dei canale per compensare i movimenti nella messa in funzione e le possibili dilatazioni dei tessuto, occorre fissare il morsetto di fermo sul cavo a circa 200 mm dall’ultima clip.

Ad operazione conclusa procedere alla stesura dei canale facendo attenzione a togliere tutte le eventuali pieghe ed aggiustando il canale ad ogni pendinaggio, in modo che risulti ben teso per tutta la sua lunghezza.

Verificare quindi il tensionamento dei cavo agendo sui tenditori fino a riavere una freccia su 5 m (distanza tra ogni pendinaggio) non superiore a 10 mm.

E’ assolutamente vietato agganciare il canale direttamente a punti di ancoraggio fissi, escludendo il cavo, ed è assolutamente vietato fermare la parte terminale dei canale a punti fissi. Un montaggio non corretto ed un uso improprio dei canali fanno decadere la garanzia ed i danni derivanti non potranno essere riconosciuti a nessun titolo.

Per i canali con più punti di ancoraggio i procedimenti sopra descritti dovranno essere effettuati per ogni punto di ancoraggio, con l’accortezza di prevedere idonei distanziali rigidi di dimensioni pari al diametro dei canale tra ciascun pendinaggio, in modo da evitare che i vari punti di ancoraggio si avvicinino tra foro modificando la forma della canalizzazione stessa.

Kit di montaggio optional con binario o monorotaia

Il kit di montaggio optional con binario comprende la fornitura per ciascun canale di barre da 3 m di binario profilato nel numero necessario per la lunghezza dei canale, complete di piastrine di giunzione di adeguate dimensioni e numero e dei relativi cavallotti di aggancio completi di bulloncini. Il Kit optional con monorotaia comprende la fornitura per ciascun canale di barre da 3 m di monorotaia profilata nel numero necessario per la lunghezza dei canale, anch’esse complete di piastrine di giunzione di adeguate dimensioni e numero, e dei relativi cavallotti di aggancio completi di bulloncini. Inoltre la fornitura comprende, per ogni metro, un carrello a cuscinetto già assemblato direttamente al canale.

Ciascun kit optional è completo di una reggetta in acciaio di adeguato spessore e lunghezza per la realizzazione di due fascette stringi canale, complete di due morsetti a vite.

Per i canali con più punti di ancoraggio, sia circolari che semicircolari, il kit di montaggio optional è fornito tante volte quanti sono i punti di ancoraggio, così per un canale semicircolare che ha due punti di ancoraggio saranno forniti doppi binari o doppie monorotaie con i loro relativi accessori.

Installazione con binario o monorotaia

L’installazione dei canali , nella esecuzione optional, prevista in sostituzione dei cavo e delle clips (montaggio standard), consiste nel posizionamento in quota del binario, nel quale viene inserito il canale predisposto con una fune di rinforzo, oppure della monorotaia in cui vengono inseriti i carrelli a cuscinetto forniti già assemblati al canale.

Per l’installazione procedere al montaggio dei canali di raccordo come specificato per il kit di montaggio standard. Il binario e la monorotaia al contrario dei cavi, non necessitano dell’ancoraggio sulle testate; pertanto fare il rilievo della quota d’installazione che deve essere prevista ad un’altezza di 80 mm dal filo superiore dei canotto circolare di raccordo.

Quindi procedere alla realizzazione dei pendinaggi a sostegno dei binario o della monorotaia. Per i pendinaggi che dovranno essere posizionati ad una distanza tra foro non superiore a 3 m, come previsto dalla dotazioni dei kit, potranno essere utilizzate, come già specificato, catenelle in acciaio zincato di adeguato diametro che dovranno essere ancorate saldamente all’edificio con idonei sistemi di fissaggio ed agganciate ai cavallotti a corredo per mezzo di idonei ganci di sicurezza. A lavoro ultimato controllare che il binario o la monorotaia sia perfettamente in bolla e il tutto perfettamente allineato.

Per il montaggio con il binario, dopo aver preventivamente lubrificato il suo interno con grasso al silicone, infilare l’apposita guida dei canale, incominciando ad inserire dal lato opposto dei raccordo d’imbocco avendo l’accortezza di verificare che il terminale del canale che avanza sia quella aperta predisposta per calzare il canotto circolare. Tirare il canale aiutandolo a scorrere nel binario fino ai canotto circolare; calzare il canale come specificato per il kit di montaggio standard e controllare che risulti ben teso e senza pieghe in tutta la sua lunghezza.

Nel montaggio con monorotaia, introdurre i carrelli a cuscinetti assemblati al canale facendoli scorrere, anche in questo caso è necessario incominciare dal lato opposto al raccordo d’imbocco avendo la stessa accortezza sopra descritta. Calzare il canale come specificato per il kit di montaggio standard e controllare che risulti ben teso e senza pieghe in tutta la sua lunghezza. A scopo di evitare un eventuale arretramento e consentire lo scorrimento dei canale per compensare i movimenti della messa in funzione e le possibili dilatazioni dei tessuto, occorre fissare una vite autofilettante di fermo sul binario o sulla monorotaia immediatamente dopo la fine dei canale. E’ assolutamente vietato fissare con viti o rivetti il canale al binario o alla monorotaia, ed è assolutamente vietato fermare la parte terminale dei canale a punti fissi. Un montaggio non corretto ed un uso improprio dei canali fanno decadere la garanzia ed i danni derivanti non potranno essere riconosciuti a nessun titolo.

Per i canali con più punti d’ancoraggio i procedimenti sopra descritti dovranno essere effettuati per ogni punto di ancoraggio, con l’accortezza di prevedere idonei distanziali rigidi di dimensioni pari al diametro dei canale, da inserire tra ciascun pendinaggio in modo da evitare che i vari punti di ancoraggio si avvicinino tra foro modificando la forma della canalizzazione stessa.

Campi di applicazione
L’affermazione del sistema del trasporto dell’aria attraverso canali tessili è ormai una realtà presente su tutti i mercati, ciò è la conferma di una filosofia vincente, in cui innovazione e tecnologia costituiscono i principali strumenti per proporre le soluzioni migliori ed ottimizzare i costi, in qualunque settore di impiego del sistema. Ovviamente il massimo utilizzo è ancora in mano all’industria alimentare che grazie a questa soluzione può garantire in maniera efficace ed efficiente la qualità e la sensibilità nei confronti di igiene e sanificazione.

Tipologie di applicazione
Il principio di funzionamento e le principali peculiarità dei sistema tessili permettono di realizzare impianti dei tipi più svariati.
Non esistono limitazioni nell’accoppiamento con i vari sistemi di trattamento dell’aria e, a secondo delle esigenze dei vari ambienti, è possibile la sovrapposizione di più effetti per risolvere ogni problema in tutte le tipologie di impiego quali:

Riscaldamento
Raffreddamento
Condizionamento
Ventilazione
Risparmio energetico
Applicazioni caratteristiche
diffusione di elevate portate d’aria a bassa velocità
diffusione, di elevate portate d’aria a bassa temperatura
diffusione di ridotte portate d’aria ad alta temperatura
diffusione di portate d’aria variabili
diffusione d’aria ambiente per la destratificazione, con elevato ricambio tra l’aria nella parte bassa ed alta dell’edificio
diffusione d’aria a zone
diffusione d’aria per ambienti di grande volumetria
diffusione d’aria per piccole volumetrie
diffusione d’aria in ambienti grandi altezze
diffusione d’aria per ambienti ad elevato carico termico per irraggiamento
diffusione d’aria in ambienti con condizioni termoidrometriche controllate, costanti ed omogenee
diffusione d’aria per il completo controllo delle velocità dell’aria, negli ambienti o su prodotti e lavorazioni
diffusione d’aria per la compensazione di estrazioni forzate (sabbiature, verniciature, evacuazione fumi ecc.)
diffusione d’aria per una rapida messa a regime per il funzionamento antigelo
diffusione d’aria satura o sovra-satura
diffusione d’aria per ambienti ad alta densità di affollamento
diffusione d’aria per il recupero dei calore disperso in ambiente
diffusione d’aria a bassa temperatura di recupero dal calore prodotto dai processi tecnologici
diffusione d’aria per l’eliminazione delle condense
diffusione d’aria per ambienti di elevate caratteristiche estetiche
diffusione d’aria all’interno di contro soffitti aperti
diffusione d’aria per ambienti ad alto comfort acustico
diffusione d’aria per ambienti di stagionatura diffusione d’aria per processi di essiccazione
diffusione d’aria per ambienti fuori polvere
diffusione d’aria per l’eliminazione delle correnti d’aria localizzate