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PARADELTA: "Una
scelta diversa"
Quando
nel 1990 la Paradelta immetteva sul mercato le proprie
vele (ricorderemo per tutti il mitico Bull Ball) con i
cordini rivestiti in plastica, lo scetticismo generale ed
i risolini si sprecarono.
Situazione che alla distanza di qualche anno si è
ribaltata, con diverse aziende in campo internazionale che
con interesse guardano alla produzione odierna e che
monteranno proprio i cordini prodotti dalla Paradelta.
L'azienda italiana arriva alla scelta del cordino in
KevIar con rivestimento in plastica quale unica possibile
alternativa ai cordini in acciaio che allora si montavano
sulla stessa vela; si trattava in sostanza di avere a
diametri ridotti elevate capacità di resistenza.
Vediamo quali sono i vantaggi che offre un cordino come
quello prodotto dalla Paradelta:
grande resistenza alla
fatica ed all'invecchiamento; infatti la protezione in
plastica garantisce un isolamento praticamente totale
dando una maggiore durata nel tempo. Inoltre nei movimenti
di piegatura la fatica è assorbita dal rivestimento in
plastica non intaccando così l'anima del cordino.
Va ricordato a questo proposito che l'azienda ha testato
tutte le vele che sono dopo anni ritornate in azienda e
persino nelle vele il cui tessuto era ormai inutilizzabile
per il volo, i cordini davano quale massimo una caduta di
prestazione del 25-28%.
totale isolamento da agenti
e fattori esterni grazie al tipo di rivestimento e tutti
noi sappiamo quanto incidono gli agenti atmosferici sulla
riduzione di resistenza.
diametro contenuto a parità
di carico.
standard qualitativo ottimo.
Infatti i cordini non sono soggetti a problematiche quali
quelle delle cuciture essendo termosaldati, fatto questo
che porta la produzione in termini di qualità ed
omogeneità a caratteristiche tipicamente industriali.
precisione assoluta nella
misurazione, con un margine d'errore che non supera mai i
3 decimi di millimetro. Questo è reso possibile grazie
alla totale automatizzazione del sistema di produzione
realizzato grazie ad una macchina appositamente costruita
dove è praticamente escluso l'intervento dell'operatore,
al quale spetta solo il compito di impostare a computer i
dati; è poi la macchina che fa tutto in modo automatico
fornendo il prodotto finale.
Oggi la Paradelta è in grado
di fornire questo prodotto realizzato con concetti
industriali in una gamma variegata capace di soddisfare
tutte le esigenze.
Il cordino è realizzato in Kevlar Dupont (quello con
minore allungamento) rivestito da una plastica Dupont
Hitrel grazie alla quale è stato possibile raggiungere la
durezza ottimale con la flessibilità giusta perché
inaltera le sue caratteristiche ed esalti le prestazioni;
equilibrio che ha richiesto anni di studi e
approfondimenti.
Infatti l'ultima termosaldatura (in ordine di
realizzazione) è ancora più morbida ed elimina in modo
definitivo alcuni problemi di rigidità proprio sulle
saldature che si erano manifestati tempo addietro.
E' proprio la costruzione in plastica l'operazione che ha
richiesto la maggiore attenzione anche per arrivare ad una
produzione di elevato standard qualitativo.
La produzione riguarda cordini da 1,5 e 1,7 mm prodotti
con anima in Kevlar intrecciato e cordini da 1,0 1,1
e 1,3 mm con anima in Kevlar a filamenti paralleli in modo
da consentire un notevole flessibilità.
Questa in breve sintesi la scelta di un'azienda che è
andata per la sua strada elaborando una ricerca nuova ed
innovativa i cui risultati nel tempo stanno dando ragione
degli sforzi sostenuti. |