Stendere la vela e agganciarla all'apice tramite i cordini posti a
tale scopo alla sommità del foro apicale.
Assicurarsi che durante le fasi precedenti non si sia verificato
un passaggio accidentale della fune di vincolo attraverso il fascio
funicolare. Per escludere ciò procedere nel seguente modo: prendere
due cordini a caso ma adiacenti tra di loro sul bordo inferiore e
tenendoli separati farli scorrere fra le dita fino alla connessione
tra il fascio funicolare e la fune di vincolo. I due cordini non
devono integrarsi fra di loro. Se non si verifica tale condizione
tutto il fascio della velatura è sicuramente libero. In caso contrario
individuare il giro a ritroso da dover far fare alla fune di vincolo
al fine di liberarla. Se necessario ripetere l'operazione con altre
due funicelle di sospensione.
Agganciare la fune di vincolo all'estremità opposta del piano di
ripiegamento.
Impugnare il fascio funicolare alla base (cioè dove è cucito alla
vela) e spicchiate prima da una parte e poi dall'altra la metà degli
sferzi che compongono la velatura (fig.1).